di Edo Pedron
poco prima di entrare a Moratinos due papere gialle su un laghetto di specchio mi danno il benvenuto: preannunciano il giardino segreto. Pochi metri più avanti brocche di bevande calde e biscotti ben disposti su un pozzo e l'abbraccio della dolcissima iralndese che è ha scelto di vivere sul cammino