arrivo.
riparto.
ancora una volta.
ancora una mattina gli stessi gesti di sempre.
ancora una mattina a rimettere vestiti dentro sacchetti di plastica e infilarli nello zaino.
ancora una mattina a spalmare piedi.
ancora una mattina ad allacciare scarponi seduta per terra.
ancora una mattina a rimettere lo zaino sulle spalle.
arrivo.
riparto.
dentro ho tutto ieri.
tutti gli 800 km.
tutti questi giorni.
dentro il cuore, e negli occhi, e nella testa ho dentro confusione, amore, gioia, pace, bellezza.
dentro, nei nuovi passi di stamattina, c'e anche dentro la sensazione bella e strana che ci stiamo allontanando.
santiago alle nostre spalle.
la nostra meta dietro di noi.
la mia meta dietro di me.
e noi.
e io.
ancora avanti.
ancora camminiamo.
e strano.
ma va bene cosi.
ho dentro voglia di mare.
ho voglia di finisterre.
della fine del mondo.
ho voglia di questi 100 km ancora.
ho voglia di questi chilometri.
saranno per me.
ho bisogno di tempo.
di tempo per capire.
rendermi conto.
fare mio.
rendere chiaro.
ho voglia di ore infinite nella luce del mare.
del suo silenzio.
della sua musica.
ho voglia della sua profondità davanti a me.
della sua infinita potenzialità.
ho voglia di stare seduta sulla terra e guardare verso.
ho voglia di riguardare,
rileggere
rivivere
rimettere il cuore dentro questo mio viaggio.
dentro questi miei passi.
ho voglia di mare, dopo tutta questa terra.
ho voglia di mare, prima di tornare a casa.
e poi ancora.
in ordine sparso.
t. sogna i nostri giorni verso finisterre, quando lui sarà tornato a casa e noi ancora in cammino. piange, dentro il sogno.
tutte le volte che ieri sono salita i gradini di quella cattedrale.
l'abbraccio a Sant'jago.
c'e dentro tutta la vita di questo mese.
c'e dentro ognuno di voi.
ogni vostra preghiera.
ogni mia preghiera.
c'e dentro ogni persona incontrata.
ogni uomo che era, sarà, vorrebbe essere, è pellegrino.
ogni vita offerta. spezzata. sfiorata. condivisa.
le campane della cattedrale, seduta su un muretto. cattedrale davanti a me, ancora una volta, ora dentro una prospettiva diversa.
musica allegra sotto i portici. musica nostalgica di chitarra nel passaggio buio alla fine delle scale.
io in piedi da sola su quella piazza.
sono le 4 di notte.
cattedrale illuminata.
notte scura.
passa il camion del lavaggio strade.
attorno ai miei piedi ciottoli bagnati.
io sono sola.
piena di vita.
un campanello suona leggero dentro lo zaino. che sia t.?
le conchiglie sui cippi che guardano dall'altra parte.
i raggi che sembrano di sole indicano la via verso l'oceano.
verso la fine del mondo.
verso nuova vita.
raggi di sole che da santiago si allontanano verso nuovi cammini.
cosi.
felice.
stanca.
confusa.
viva.
un abbraccio.
continuate a essere nei miei passi.