Il cammino della dea, lungo il perimetro del lago di Bolsena racchiude in un percorso di circa 60 chilometri una straordinaria ricchezza nei più diversi aspetti:
-La diversità dei paesaggi tra colline, lago, boschi, campi coltivati e torrenti,
-la tipologia mai monotona del percorso che alterna sentieri a sterrate, piste ciclabili a spiagge, guadi e basolato romano
-la ricchezza storica-architettonica con l’attraversamento di importanti centri dalla nobile storia come Bolsena, Montefiascone, Gradoli, Capodimonte, Marta,
-l’archeologia ed il fascino dei resti romani ed etruschi (basti ricordare Visentum , Pianezze e l’isola Bisentina),
- la storie e le leggende di cui questi luoghi sono intessuti (etrusche le più antiche, più recenti le cristiane; per citarne solo alcune l’ombelico sacro dell’Etruria, la dea madre, il bosco sacro, il miracolo eucaristico e la passione di Santa Cristina).
- la coesistenza e alternanza tra diversi percorsi storici quali la via Francigena e il sentiero dei briganti
- la ricchezza dei prodotti enogastronomici tipici e di altissima qualità quali a solo titolo esemplicativo: vino Est,Est,Est; Vino Cannaiola; Vino Aleatico; Cece del solco dritto; Fagiolo del purgatorio; Castagna marrone; Patata alta Tuscia; diversi tipi di Pesce del lago; Olio D.O.P.
I comuni toccati dal cammino
Lungo il lago tocchiamo i comuni di Bolsena, Montefiascone, Marta, Capodimonte, Valentano, Latera, Gradoli, S.Lorenzo Nuovo,ricchi di storie, leggende, tradizioni.