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Losanna-Gran San Bernardo

Accoglienza
Lutry: Paroisse cattolica, Route de Lavaux 1095, Tel 021 07912549, donativo

Cully: Camping de Moratel, Route de Moratel 2, Tel 021 7991914/0796063776

Vevey: Paroisse cattolica Notre Dame, Rue des Chenevières 4, Tel 021 9441414, donativo
Vevey: Camping de la Pichette, Chemin de la Paix 37, Tel 021 9210997

Montreux: Paroisse cattolica Sacré Cœur, Avenue des Planches 27, Tel 021 9633708, donativo

Villeneuve: Centre Paquays, Tel 021 9670777
Villeneuve: Camping Les bouleaux, Route de la Tronchenaz 5, Tel 021 9601630
Villeneuve: Camping Les Horizons Bleus, rue de Quai, Tel 021 9601547

Aigle: Camping des Farette, Chemin de l’Ecluse 39, Tel 024 4661968

Ollon: Comune, Tel 024 4990101 (gruppi)

Saint Maurice: Parroise cattolica Saint Sigismond, Tel 024 4851030, donativo
Saint Maurice: Abbaye, Tel 024 4860406
Saint Maurice: Comune, Tel 024 4866060 (gruppi)
Saint Maurice: Foyer Saint François, Tel 024 4861111

Martigny: Monaster Saint Jeanne, Rue Hopital 9, Tel 027 7225580, donativo
Martigny: Paroisse protestante, Rue d’Oche 3A, Tel 027 72232220, donativo
Martigny: Camping Neuvevilles, Route du Levant 68, Tel 027 7224544

Sembrancher: Chante Jole, Tel 027 7851388 (gruppi)

Orsieres: Paroisse, Place de l’Eglise, Tel 027 7831144, donative
Orsieres: Union, Tel 027 7831138

Liddes: B&B Channe, Tel 027 7831415

Bourg Saint Pierre: Paroisse cattolica, Tel 027 7871172, cell 0794149817 (contattare la parrocchia di Orsieres 027 7831144) donativo
Bourg Saint Pierre: Camping Grand Saint Bernard, Tel 027 7871411
Bourg Saint Pierre: Auberge des Charmettes, Tel 027 7871150

Grand Saint Bernard: Hospice du Grand Saint Bernard, Col du Grand Saint Bernard, Tel 027 7871236

Tappa 37: Losanna–Montreux Km 32,5

Losanna, Ouchy (Km 2,5), Lutry (Km 7), Villette (Km 9,5), Saint-Saphorin (Km 17.5), Vevey (Km 21,5), Montreux (Km 32,5)

Sia che si cammini lungo il lago, sia che si scelga uno dei percorsi sulle colline coltivate a vigneti, la giornata di oggi ci regala spettacoli di una bellezza e di una serenità non comuni. Percorso semplice e poco faticoso

Si parte da Ouchy, estremità di Losanna sul lago. All’Ufficio Informazioni Turistiche potete chiedere la mappa dei Sentieri delle vigne, e seguirli fino a Montreux. Si può procedere lungo il lago, a volte lungo cammini pedonali e/o ciclabili a volte lungo i marciapiedi della strada per auto, oppure lungo le strade che si diramano tra i vigneti a varia altezza: io ho alternato. Si costeggia il lago (lago a destra) su cammino pedonale fino a Lutri. Io ho continuato lungo il lago fino a Villette, poi ho preso la strada tra le vigne per Saint-Saphorin e poi di nuovo lungo il lago fino a Montreux.

Tappa 38: Montreux-Saint Maurice Km 34,2

Montreux, Villeneuve (Km 4,7), Noville (Km 8), Chessel (Km 12,5), Versvey (Km 17), Aigle (Km 21), Saint-Maurice (Km 34,2)

si cammina lungo l’acqua (il lago, il canale e infine il fiume Rodano) con le montagne intorno a fare corona. Il portone della chiesa di Saint-Maurice con i nomi dei martiri di ogni epoca e ogni religione in 27 lingue è uno dei più begli omaggi agli “artigiani della pace” che mi sia capitato di vedere

Si prosegue da Montreux fino a Villeneuve costeggiando il lago. Si attraversa Villeneuve su Rue de Quai (la più vicina al lago) e dopo il ponte (campeggio a destra) si gira a destra. Al bivio si prosegue diritto seguendo le indicazioni per Tourisme Pédestre e biciclette. Si prosegue lungo la ciclabile fino a Noville (seguire sempre il cammino principale) dove si arriva su Route des Saviez e si prosegue verso sinistra su Route des Grangettes (Tourisme Pédestre). Si entra in paese in Place des Etoiles (posta a sinistra). Si attraversa la strada e si prosegue in direzione Chessel (Tourisme Pédestre, Rue des Anciennes Postes). Prendere a destra al bivio a Y (indicazioni Tourisme Pédestre) e ancora a destra all’incrocio a X. Al successivo bivio a T girare a sinistra (Tourisme Pédestre). Da questo punto si segue il canale sempre seguendo la segnaletica Tourisme Pédestre fino a che, dopo aver attraversato una strada, le indicazioni dicono di attraversare un ponte verso destra: INVECE si prosegue diritto fino al ponte successivo (c’è un casotto sulla destra e una biforcazione di un ramo secondario del canale verso sinistra). Si attraversano due ponti di fila, il primo con una ringhiera in legno e il secondo in metallo) e si prosegue sulla riva destra del canale. Subito prima del ponte successivo si gira a destra su una strada asfaltata verso il bosco. Poco dopo si gira a sinistra sulla sponda del Rodano e si prosegue lungo la sua sponda sinistra (indicazioni Tourisme Pédestre per Aigle verso sinistra). Si arriva ad un ponte per auto con camminamento pedonale e seguendo le indicazioni Tourisme Pédestre, lo si attraversa per poi continuare sull’altra sponda (indicazioni per pattini e biciclette, pista asfaltata, più a destra dei ponteggi in metallo e cemento). Si prosegue sempre seguendo le indicazioni per biciclette e pattini. Quando la strada asfaltata diventa sterrata si gira a destra (indicazioni biciclette) su una stradina con una staccionata in legno, si arriva ad una strada, la si attraversa, si attraversano i binari e si prosegue verso sinistra (direzione Saint-Maurice) camminando parallelamente ai binari. Si sbuca su una strada per auto e si prosegue verso destra in direzione Saint-Maurice.In totale si cammina lungo il Rodano per oltre 10 Km. C’è molta gente in bicicletta e si incontra anche un luogo di ristoro: bar, ristorante, panchine, sale, bagni. .

Tappa 39: Saint-Maurice–Martigny Km 17

Saint-Maurice, Evionnaz (Km 6), La Balmaz (Km 8,5), Martigny (Km 17)

Tappa breve in un magico bosco. Le Alpi sono sempre più vicine

Si esce da Saint-Maurice sulla Grande Rue in direzione Martigny (indicazioni bicicletta 1 Bois Noir). Si prosegue sulla pista ciclabile sulla destra della strada per le auto. Subito dopo il ponte si prende a destra in direzione Bois Noir (indicazioni biciclette 1), si passa sotto le FS e si gira subito a sinistra (rombo e bicicletta). Alla stazione di servizio si prosegue diritto (direzione biciclette Bois Noir).
Si costeggiano i binari fino a prendere la strada sulla destra (per Bois Noir, pattini; pensilina per i pullman in legno sulla destra). All’incrocio a X si prosegue diritto (Chemin Bois Noir). Al successivo incrocio a X la strada diventa sterrata e si prosegue diritto (segnali gialli direzione La Rasse), la sterrata diventa un sentiero in salita. Si prosegue fino ad un bivio: diritto prosegue diventando un sentierino, mentre sulla destra è più largo (palo con il numero 6). Si prende a destra e poi subito a sinistra. Al bivio successivo (fontana) si prende a destra (direzione Evionnaz, Martigny).
Il sentiero svolta a sinistra (a destra si scende al fiume) e poi a destra (a sinistra c’è un prato). All’incrocio a X del sentiero con una sterrata si gira a sinistra seguendo le indicazioni Tourisme Pédestre (direzione Evionnaz, Martigny). Si prosegue verso il fiume e poi a sinistra (ponte sul fiume; indicazioni omino nero su fondo giallo).
Si prosegue diritto (freccia gialla a terra). Sempre diritto lungo sentiero/sterrata fino ad un incrocio a T su una stradina asfaltata: si gira a sinistra (direzione Evionnaz, Martigny). Si prosegue e si entra in Evionnaz (segnaletica biciclette e rombo giallo). All’incrocio a T si gira a destra(segnaletica gialla, chiesa a destra). All’uscita di Evionnaz si prosegue in direzione Martigny sulla strada per le auto e subito si prende a destra per la ciclabile (Chemin Pédestre, VF, biciclette). Al bivio con la segnaletica gialla, proseguire diritto per Martigny (fontana a destra). Al bivio successivo (freccia gialla, VF) proseguire diritto per Martigny. Seguendo le frecce gialle e la segnaletica VF si entra nel paesino di La Balmaz e, all’incrocio a X si prende a destra (biciclette e più avanti frecce per Martigny e VF).
Si prosegue su una strada di grande traffico camminando sul marciapiede. Poco dopo c’è una cascata sulla destra: si prende a destra e poi subito a sinistra camminando su una sterrata più vicina alla montagna parallela alla strada per auto (omino nero su fondo giallo). Poco dopo si giunge ad un bar-ristorante. Si può entrare sul sentiero anche da qui: portichetto sulla destra del bar ristorante con segnaletica omino nero su fondo giallo. Proseguendo sempre tra la montagna e la strada per le auto si arriva ad un campeggio terza possibilità di entrata dalla strada: subito dopo il campeggio imboccare dalla strada per le auto la stradina sulla destra, e poi continuare diritto.
Oltrepassato il campeggio si prende a sinistra e poi a destra continuando la strada che viene dal campeggio (freccia). All’incrocio svoltare a destra prendendo il sentiero nel bosco.
Allo slargo girare a sinistra (omino nero su fondo giallo). Si procede su un ponticello e poi subito a destra su una stradina (Chemin de Lontre) parallela al canale (si può attraversare il canale anche più avanti).
Si arriva ad un bivio sulla strada e si prende a sinistra per Martigny (frecce gialle, omino su fondo giallo, VF; centrale elettrica). Si prosegue tenendo la destra (biciclette) vicini alla montagna. La strada ridiventa sterrata e prende il nome di Chemin vers le Mont. Al bivio dopo il cimitero si prende a sinistra, si entra in paese e poi a destra su strada per auto per Martigny (più avanti freccia gialla e segnali VF). Si attraversa il ponte sul fiume e poco dopo (ancora sul ponte) si imbocca il sentiero a destra che scende e continua parallelo (rombo giallo su un casotto in legno sulla destra). Il sentiero piega a destra ed entra nel bosco. Al bivio (Fontaine Eau de Martigny sulla destra) si prende a destra e si passa un ponticello di legno (omino nero su fondo giallo). Al successivo bivio a T si gira ancora a destra (omino su fondo giallo), e ancora a destra poco dopo (sentiero principale, freccia gialla su un sasso). Si continua lungo il sentiero principale (segni gialli di tanto in tanto). Al bivio ad Y prendere a destra (rombo giallo, recinto in rete metallica) camminando lateralmente al bosco (bosco a destra). Al bivio subito prima della sterrata (sulla sinistra) si prende il sentierino in salita sulla destra (Tourisme Pédestre). Poco dopo si gira a destra (girando intorno ad una roccia, a sinistra ci sono i campi; più avanti rombo giallo). Si prosegue nel bosco continuando lateralmente ad una recinzione metallica (recinzione sulla sinistra, impianto di depurazione delle acque). Con una salita ripida e breve ci si dirige verso la strada per le auto. Prima di arrivarci, si scende una scaletta in legno e si prosegue su un sentierino parallelo alla strada (strada sulla destra, rete e impianto di depurazione sulla sinistra). Si continua diritto (omino su fondo giallo e poi biciclette). Si arriva al cartello di entrata in Martigny. Poco dopo si può proseguire sul marciapiede a destra ed entrare in Martigny al ponte in legno (Rue de la Bâtiaz, omino su fondo giallo e dopo il ponte proseguire in Rue Marc Morand). Per andare in centro si continuano a seguire le indicazioni per le biciclette.

Tappa 40: Martigny (altitudine m.477) Orsiéres (altit. m.870) Km 20

Martigny, Bovernier (Km 7,6), Sembrancher (Km 13,5), Orsières (Km 20)

Si sale e si scende tutto il giorno. Le alpi innevate ci circondano e il fiume romba al nostro fianco; il paesaggio cambia ad ogni angolo. Lo spettacolo è straordinario e se non ci sono particolari controindicazioni vale davvero la pena. Il sentiero, a tratti esposto, può divenire scivoloso e franabile in caso di pioggia: evitare il tratto fino a Sembrancher in caso di cattivo tempo (pioggia forte o forte nebbia). Se si soffre di vertigini o si è apprensivi evitare di percorrerlo da soli. Se per un motivo o per l’altro si sceglie di non farlo, prendere il treno: la strada per auto è stretta e non c’è spazio per percorrerla in sicurezza a piedi

Uscire da Martigny lungo l’Avenue du Grand-Saint-Bernard (dall’Ufficio Turistico su Rue de La Gare, si gira sinistra, si attraversa la piazza Centrale e poi si prosegue diritto seguendo le indicazioni per il “col du Grand-Saint-Bernard”). Subito prima del ponte sul fiume si gira a sinistra seguendo le indicazioni VF (per Orsières). Si attraversa il parcheggio, si gira a sinistra, si attraversano i binari della stazioncina e si prosegue camminando sulla sinistra dei binari (VF). Poco dopo il sentiero sale: si resta in basso, si riattraversano i binari e prosegue. Si seguono sempre le indicazioni VF e Tourisme Pédestre. Dopo diversi tratti in salita e discesa, si scende al fiume e prima di arrivare al paese (Bovernier) si attraversa il ponte sul fiume (non ci sono indicazioni, ma si vedono frecce dall’altro lato del fiume). Si attraversa il paese su strada per auto (sempre seguendo le indicazioni) e fino ad imboccare una strada secondaria sulla destra (frecce gialle). La strada finisce ad una segheria. Si imbocca il sentiero in salita a destra (portico con fontana e panche più avanti sulla sinistra). Il sentiero prosegue tra i massi ed a volte è poco chiaro: fare molta attenzione ai segni gialli. Si arriva a Sembrancher e da lì proseguire seguendo la segnaletica per Orsières 2 h (c’è anche un altro di 3 ore). Al bivio scegliere Orsières Napoléon e seguirlo sempre (sentiero comodo, poco ripido, con poche eccezioni). Si arriva ad una strada asfaltata e si prosegue seguendo le frecce verso sinistra. Si arriva alla strada principale e si gira a destra per entrare in paese.

Tappa 41: Orsières (m.870)–Bourg Saint Pierre (m 1632) Km 15

Orsières, Formex (Km 7), Dranse (Km 10), Bourg Saint-Pierre (Km 15)

Si continua a salire tra le maestose Alpi. Una cappelletta con la preghiera della guida alpina merita una sosta. Bourg Saint-Pierre compare all’improvviso e chi è stato a Santiago non può non pensare a Hontanas

Partendo con le spalle alla stazione di Orsières si va diritto fino al ponte. Lo si attraversa (verso destra, seguendo i segni gialli e VF). Subito dopo il ponte girare a destra (indicazioni VF e Liddes). Si segue la strada che diventa più piccola procedendo in salita. Si attraversa un altro ponte verso destra (segni gialli e VF) e si prosegue sempre seguendo le indicazioni (frecce gialle e VF: guardare attentamente le freccine in basso agli adesivi VF).
A Fornex, la segnaletica della VF indica a sinistra in direzione Moulins, si scende e poi si risale per Liddes: non seguirla! Si imbocca invece a destra in salita in direzione Dranse, Liddes, Bourg Saint-Pierre. Al bivio successivo si prende a sinistra su un sentierino in piano in direzione Liddes, Bourg Saint-Pierre.
Al bivio successivo prendere per Dranse (omino nero). Si oltrepassa un ponte a sinistra (in legno su cascatelle), si prosegue verso sinistra (fiume a sinistra) e si arriva ad un’ansa di una sterrata (VF e segni gialli). Si prosegue verso destra (direzione Dranse, Liddes, Bourg Saint-Pierre).
A Dranse (VF e indicazioni Liddes) si prosegueverso destra (Bourg Saint-Pierre) e poi a sinistra in salita (segni gialli). Si prosegue sempre seguendo frecce gialle e indicazioni per Bourg Saint-Pierre. La parte finale è su una strada per auto, ma è praticamente deserta. Bourg Saint-Pierre appare all’improvviso.

Tappa 42 Bourg Saint Pierre (m.1632)-Grand Saint Bernard (m. 2473) Km 11

La salita è spettacolare: la mica brilla al sole come frammenti di luna e di stelle e il fiume ci accompagna, mormorando o tuonando. L’arrivo al passo, il lago e le montagne che vi si specchiano ripagano abbondantemente tutta la fatica del cammino fatto

Partendo dal fontanile (chiesa a destra) seguire le indicazioni VF e Grand-Saint-Bernard. Seguire le indicazioni fino al passo.
C’è un punto critico dopo circa un paio d’ore. Si vede la strada per auto sulla sinistra che attraversa la valle. C’è un segnale giallo ambiguo e due sentieri: uno verso valle e uno in quota. Questo secondo, che è più sulla destra, sembra quello giusto, però poi non si può proseguire nella giusta direzione. Bisogna scendere sulla sinistra verso valle, verso un recinto e un muretto a secco. Si arriva ad un cancelletto in legno, lo si attraversa e si vede un palo con la segnaletica gialla. Si prosegue per il sentierino in erba verso la sterrata parallela alla strada per auto.
Prima e dopo questo punto la segnaletica è molto chiara ed è praticamente impossibile perdersi.
Si arriva al passo su una ripida salita sdrucciolevole (se è piovuto). Su ci aspettano il rifugio e il lago in cui si specchiano le alpi innevate.


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