Il Cammino della Dea persegue contemporaneamente diversi obbiettivi di cui elenchiamo qui alcuni:
-censimento e "messa in rete" delle diverse "realtà sostenibili" operanti in ambito sociale, culturale ed economico.
-la rivalutazione del territorio interessato mediante lo sviluppo di un cammino circolare che colleghi le diverse realtà in esso presenti,
-divulgazione dello spirito dei cammini verso un alto numero di persone appartenenti a diverse tipologie mediate un cammino di per sé completo di soli 3 giorni,
-divulgazione, mediante la proposta dei 13 giri, dei cammini intesi come strumenti di crescita e consapevolezza interiore, come strumenti di cambiamento di percezione
-divulgazione della via Francigena, mediante il percorso con essa condiviso da San Lorenzo a Montefiascone,
-divulgazione del cammino dei Briganti
-divulgazione della cultura Etrusca, grazie ai resti della civiltà Etrusca nei diversi luoghi attraversati e soprattutto alle leggende e storie Etrusche che permeano il lago di Bolsena e i suoi dintorni.
-creazione di una rete di cammini (i Cammini della Dea) che, partendo dal lago di Bolsena, colleghino il Lazio, la Toscana e l'Umbria, ripercorrendo le orme degli Etruschi.