Home / Via Francigena / Tappe / Italia

La Via Francigena in Piemonte: Donnas-Vercelli

Accoglienza
Ivrea: Ostello Canoa Club - Via Dora Baltea, 1d; tel 012540186

Cavaglià: Ostello per pellegrini Via Generale Salino Per informazioni e/o prenotazioni rivolgersi agli uffici comunali (0039 0161 96038) o alla Biblioteca Civica (0039 0161 967016); Donativo
Cavaglià: Palestra Scuole Medie Via G.Pella , Tel 0161 96038/9; Fax 0161 967724; La cucina: da concordare su prenotazione. I 25 posti sono solo per emergenza. Apertura Periodo Estivo, Donativo

Vercelli: Convento di Biliemme c. Salamano 139 - Padre Alberto Colombo tel. 0161-250167; Sono disponibili 6 poste in letti a castello e 4 posti dormendo nel sacco a pelo. Si può mangiare con la comunità. Donativo
Vercelli: Seminario Arcivescovile P.zza Sant'Eusebio 10 - Tel 0039 0161 255550; Fax 0039 0161 250712; D; P 15; Responsabile Mons. Alberto Albertazzi. Donativo.

Associazioni
Gianfranco Musso, Gianfranco.musso@libero.it, Associazione Della Via Francigena di Vercelli
Valter Anselmo, valteranselmo@virgilio.it, La Via Francigena di Sigerico del Piemonte, Ivrea (prima facente parte di La serra Morena, www.serramorena.it)
Le due associazioni composte da volontari entusiasti e molto disponibili lavorano in piena collaborazione. Ho avuto il piacere di conoscere alcuni membri di entrambe durante il mio cammino e mi sono stati, oltre che di piacevole compagnia, di grande aiuto.

Tappa 46: Donnas-Ivrea Km 25
Donnas, Port Saint Marin (Km 2), Carema (Km 4,5), Quincinetto (Km 7) Quassolo (Km 13), Ivrea (Km 25).

più o meno in piano. Bellissimi i vigneti con le colonne in pietra come antichi templi greci arrampicati sulle colline. Boschi e campagne

Il primo tratto, fino a Port Saint Marin, è su strade di grande traffico, ma con marciapiedi. Poi fino a Carema si riesce a percorrerla per lo più su stradine più interne a minor traffico. A Quincinetto si attraversa la ferrovia e da qui in poi solo campagne e boschi. E gli straordinari vigneti con i bianchi colonnati. Si riattraversa poi la ferrovia e la SS26 e si arriva ad Ivrea attraversando i boschi ed i campi ad Est di Montalto Dora. La strada è mal spiegata da Pisone e mal segnalata dai cartelli (era), però è molto gradevole.

Tappa 47: Ivrea Cavaglià Km 23,5
Ivrea, Cascinette (Km 3,5), Burolo (Km 5,6), Bollengo (Km 7,7), Palazzo (Km), Piverone (Km 13,5), Viverone (Km 19), Roppolo (Km 20,5) e Cavaglià (Km 23,5)

Ho avuto il piacere di percorrere questa tappa con Giuseppe, Roberto e Gisella che nell’estate 2008 facevano parte di un gruppo (all’interno dell’Associazione Serra Morena) che si interessa di Via Francigena. Ora hanno fondato un’associazione apposita: la Via Francigena di Sigerico del Piemonte. Grazie a loro, oltre ad aver goduto della loro compagnia e della profonda conoscenza del territorio e della storia locale, ho goduto di un piacevolissimo percorso tra boschi e piccole vie di scarso traffico. Questa via identificata dai locali volontari dell’Associazione è stata integrata nel percorso nazionale scelto dal Consiglio d'Europa e dall'Associazione Europea delle Vie Francigene. Quindi è stato per me anche un’occasione di percorrere una tappa di quelle descritte nel sito di Itineraria. Tutto il tratto Canevanese potete trovarlo descritto inoltre all’indirizzo www.serramorena.it/2008/tracciato-percorso-via-francigena.html.

Tappa 48: Cavaglià-Vercelli Km 35
Cavaglia, Santhià (Km 10), Vercelli (Km 35)

tappa lunga. Molto piacevole da Santhia e Vercelli camminare lungo le risaie

Da Cavaglià a Santhia la via più breve sarebbe la via Santhià. Questa è una strada di grande traffico e per lo più senza marciapiedi, le due Associazioni hanno però identificato vie alternative che la bypassano. Grazie alle indicazioni datemi la sera prima a Cavaglià, ho aggirato la via Santhià utilizzando stradine secondarie verso destra della stessa e poi un po’ prima dell’incrocio con l’autostrada spostandomi verso sinistra. La segnaletica, nell’estate 2008 era inesistente, anche questo tratto però corrisponde a quanto previsto dall’Associazione Europea delle Vie Francigene e potete quindi trovarlo nel sito Itineraria e sarà si spera a breve ben segnalato. In realtà nonostante le indicazioni e il giro di ricognizione ricevuto la sera prima, in prossimità dell’autostrada ho rinunciato e sono tornata su via Santhià. Poco più avanti comincia un pista ciclabile che ho seguito fino a Santhià. Lì al comune mi hanno dato i tracciati prodotti dall’associazione Associazione della Via Francigena di Vercelli e grazie ad essi ho proseguito lungo un piacevole percorso tra le risaie fino a Vercelli.


Contributi | Contatti
© Immacolata Coraggio - www.pontidiluce.org - info@pontidiluce.org

www.google.com


Associazione Ponti di Luce
indietro
avanti